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5° Trofeo Samurai FESIK

Primo impegno agonistico per gli atleti codognesi, in scena sui tatami del 5° Trofeo Samurai a Cologne, nel bresciano. Buoni i risultati raccolti sin dal mattino, con tanti piccoli debuttanti che hanno ben figurato in mezzo a categorie molto numerose.

Argento alla prima gara ufficiale per Samuele Polenghi fra le cinture bianche 6/8 anni, mentre nell’analoga categoria di gialle sono bravissimi ad arrivare in finale Pietro Uggè, Francesco Rocchetta e Lucas Dong, con quest’ultimo che termina la gara a ridosso del podio. Vince con ampio merito Luna Barcellini fra le cinture gialle 6/8 anni, davanti a Camilla Fantini, ottima quarta. Fra i 9-11 anni bravissimo Riccardo Tinelli, medaglia di bronzo fra le cinture gialle, così’ come Sofia Ma, ottima terza fra le arancio dopo un agguerrito spareggio, in una categoria dove va segnalato anche l’ingresso in finale di Martina Pozzoli.

Fra i 12-14 anni, bel bronzo di Leonardo Castelnuovo fra le cinture verdi, che anticipa il compagno di squadra Michele Sartori, finalista, così come Lorenzo Taraschi fra le cinture arancio. Infine, fra le cinture marroni, si ferma a ridosso del podio per un solo decimo la gara di Greta Carini, condizionata da un infortunio che le impedirà di competere anche a squadre e nel kumite.

Fra i cadetti, argento a squadre per il trio composto da Davide Bazzacchi, Kristel Pulga e Azeddine El Khairi, con i tre che si renderanno protagonisti anche nelle prove individuali. Per El Khairi argento e bronzo nella rispettivamente nella categoria junior e in quella cadetti fino a verdi, con posizioni invertite per Bazzacchi (argento nella cadetti e bronzo nella junior), mentre Pulga vince la categoria junior e si accontenta dell’argento nella cadetti. Chiudono il capitolo kata la medaglia di bronzo di Sara Piacentini (cinture marroni cadetti) e il secondo posto di Cheyenne Carenzi (cinture marroni seniores).

Arrivano invece dal kumite le ultime due medaglie di giornata. Davide Bazzacchi vince la categoria cadetti, seppur alternando buoni momenti di gara ad altri meno convincenti, mentre Alberto Lando porta a casa un bronzo fra le cinture nere +70kg, ben comportandosi nel primo turno e lasciando qualcosa per strada nell’incontro di semifinale.

Sebbene gli spunti su cui lavorare siano ancora molti, soprattutto in vista degli appuntamenti del 2025, il bilancio è sicuramente positivo, con 3 medaglie d’oro, 6 d’argento e 7 di bronzo che valgono il 5° posto complessivo nella classifica dedicata alle società, su 24 associazioni partecipanti.

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